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L'introduzione
all'opera è dello storico dell’arte
Prof. Claudio Mazzenga,
il quale ha pubblicato numerosi contributi sull’arte romana del
Novecento e che attualmente si sta dedicando al rapporto fra arte e
scienza e arte e tecnologia. Nel campo della poesia ha esordito nel
1995 partecipando al Festival internazionale delle arti organizzato
dall’Università di Viterbo; sue poesie sono state pubblicate su
riviste e sono state inserite in opere e in installazioni di artisti
contemporanei.
In essa si toccano, affrontano e
sviluppano temi di alto valore etico e morale, quali l’anima, la vita, l’amore,
i rapporti interpersonali, fondamenta della vita di ogni individuo: argomenti
che dalla notte dei tempi hanno incuriosito, interessato e spinto l’essere umano
a porsi delle domande importanti ed essenziali. In tempi, come i nostri, nei
quali si vanno perdendo certezze, sicurezze e valori, con questa iniziativa
l'artista, oltre a creare, intende spingere il lettore alla riflessione
sottolineando gli aspetti della quotidianità, mettendo in risalto quelli
negativi, nondimeno, ponendo rilievo su quelli positivi. Sfogliando le pagine,
oltre alle sensazioni di amarezza, tristezza, malinconia, irritazione, dolore,
indignazione, sdegno e acredine, si palesa anche la dolcezza, il piacere, la
tenerezza, l’amorevolezza, l’amabilità, il sogno, a volte l’irrealtà per
sfuggire i problemi quotidiani ma soprattutto, una visione positiva della vita,
rivolta al futuro, ai giovani che verranno dopo di noi, ai malati e alle persone
anziane che vivono l’esistenza in modo molto diretto e immediato per il tempo
imperterrito che bussa alla porta. A loro e a tutte quelle persone interessate
al senso della vita, negli aspetti più importanti e profondi, a coloro che hanno
voglia di pensare, meditare, riflettere e filosofare è indirizzata questa
particolare opera. All’interno vi è una prima sezione dedicata alla scrittura
esemplificata in pensieri poetici, la seconda invece, contiene una serie di
opere Digital Art. Tuttavia, c’è da sottolineare che, la scrittura non è
didascalica per le immagini, non dà spiegazioni riguardanti le opere visive.
Ogni opera ha una sua storia, una nascita ed una fine, al lettore la facoltà ed
il piacere di scorgere l’essenza di ciò che legge e vede.
Formato 15×21 - carta patinata opaca
gr.130 - Copertina plastificata gr.300 - 58 poesie, 56 immagini a colori, pp.160,
€ 19,90.
©2006 by Rivista di EQUIPéCO -
Carmine Mario Muliere Editore
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